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SELEZIONI REGIONALI PER LO ZECCHINO D'ORO
Chiara Rampazzo di Ceggia parteciperà alle finali in settembre a Bologna

Lo “Zecchino d’Oro” è tornato a Caorle.
Sabato 12 giugno si sono svolte le finali regionali per accedere alla simpatica competizione canora organizzata dall’Antoniano di Bologna. Dopo una selezione durata due giorni, sul palco hanno cantato 10 bambini e due di questi erano del Coro Arcobaleno: si tratta di Linda Pasian, 5 anni di Caorle, e Chiara Rampazzo, 4 anni di Ceggia. Chiara Rampazzo è stata scelta per andare a Bologna ai primi di settembre e partecipare alle finali nazionali.
E’ decisamente una bella soddisfazione per l’Associazione Culturale Arcobaleno diretta da Maria Fiorella Ventinelli, che ormai da ben 20 anni lavora nel campo del canto sia per bambini che adulti, appunto con il Coro Arcobaleno e la scuola di canto “Paul Jeffrey”, i cui concerti stanno caratterizzando l’estate caorlotta.
Il Coro, diretto quest’anno da Maria Dal Rovere, il 13 giugno, in occasione del saggio finale, ha presentato il Cd dal titolo “Un Arcobaleno di Canzoni”, composto da 15 brani che vanno dalle canzoni di Michael Jackson, ai Luna Pop, ma anche le più famose tratte dello Zecchino d’Oro.
A metà luglio uscirà invece il Cd dal titolo “Madonnina del Mare”, inciso per festeggiare anche con il canto la quinquennale Processione della Madonna dell’Angelo.




SI TORNA IN PIAZZA CON IL PREMIO LA "FESTA DELLE NAZIONI"

Piazza Matteoti, venerdì 25 giugno, ha ospitato il premio che da anni dà valore alla categoria più importante di Caorle: il turista!
La “Festa delle Nazioni” è un premio che la Pro Loco Caorle in collaborazione con l’amministrazione comunale, ASCOM e PromoCaorle, da ben 14 anni consegna ai turisti più affezionati alla cittadina balneare, simpatici ospiti come i signori Imgard e Walter Rappl da ormai 58 anni a casa dell’Hotel Miramare, e con loro si parla di ricordi di persone come Elisabetta Turchetto e la sua famiglia. E ancora clienti italiani come Maria e Germano Zuccollo che tornano a Caorle da ben 40 anni trascorrendo le loro vacanze all’Hotel Suisse e con loro i figli, tanto che la Pro Loco –ha detto il presidente Fabrizio Tonon- ha pensato dal prossimo anno di premiare la terza generazione: quei giovani che si tramandano di padre in nonno la scelta di soggiornare nella meravigliosa cittadina.
A dare valore a questo progetto anche la presenza di 9 bambini bielorussi di Chernobyl, che già da qualche anno vengono ospitati presso alcune famiglie di S. Margherita, per trascorrere dei giorni di vacanza. Un ritiro tanto importante per i ragazzi, il mare per loro è uno strumento di cura per un fisico che ha dovuto sopportare i danni di un passato contaminato chimicamente.
Ancora una volta possiamo dire che Caorle incanta, è una pagina che viene dal passato con valori profondi che hanno contribuito a dare una identità: la sua tipicità storico-artistica, l’accoglienza dei cittadini, la sua tradizione di mare, pescatori e buona tavola, e il suo entroterra fra campagna e laguna la rendono affascinante e completa nella sua unicità.
E’ forse il motivo per cui il turista, assieme ai cittadini di Caorle, si commuove di fronte alla visione di un filmato sulla processione della Madonna dell’Angelo, è il calore e l’accoglienza che la cittadina e i suoi abitanti saldi alle radici della loro appartenenza esprimono e trasmettono al turista che sceglie di soggiornare in questa perla dell’Adriatico.




UN CONCERTO PER SOLIDARIETÁ

Venerdì 18 giugno nella chiesa
della parrocchia di Santa
Margherita si terrà un concerto
vocale e strumentale di canto
polifonico a favore del “Progetto
Bielorussia”.
Saranno eseguite musiche da
Rossini, Verdi, Mozart, Strauss e
altri autori classici, eseguite da
numerosi interpreti tra cui le soprano
Francesca Geretto e Angelica
Recchiuto, le mezzosoprano
Svetlana Novikova e Elisa
Battistello, i tenori Daniele Cagnati
e Maurizio Bianchin, il
basso Giovanni Comisso, che saranno
accompagnati al pianoforte
da Alex Betto e Chiara Flaborea,
all’organo da Cristiano
Toninato.
E’ prevista l’esibizione del Coro
Lirico Sandonatese e il Coro
Parrocchiale di Santa Margherita,
diretti da Rita Bellotto.
Il concerto avrà inizio alle ore
21.00 e l’ingresso è libero.




TORNANO I BAMBINI BIELORUSSI
Nella parrocchia di Santa Margherita, vacanza per nove ragazzi bisognosi

La parrocchia di S. Margherita anche quest’anno ripeterà l’esperienza di far ospitare presso alcune famiglie nove bambini provenienti dalla Bielorussia bisognosi fisicamente, moralmente ed economicamente. Ripetendo l’esperienza cominciata nel 1998, avendo riscontrato i benefici che ne derivano ai bambini di quel paese, duramente colpito dalla nota catastrofe nucleare di Chernobyl del 1986. Lo scopo quello di far soggiornare i bambini affinché riescano a ridurre la loro carica radioattiva (in un mese diminuisce circa del 50%) causa di numerose malattie, soprattutto tumori, dando loro cos“ una speranza di vita maggiore e migliore. Oltre a questo si unisce l’impegno umanitario verso famiglie particolarmente bisognose che ci vengono segnalate e che altrimenti non avrebbero la possibilità di inviare i loro figli ad un soggiorno sanitario. Il programma di massima del loro soggiorno che durerà circa dai primi del mese di giugno fino ai primi del mese di luglio, prevede la loro partecipazione al mattino al centro estivo organizzato dalla parrocchia dove oltre a partecipare ai giochi assieme agli altri ragazzi verrà loro insegnato anche un po’ della lingua italiana. Di pomeriggio verranno accompagnati in spiaggia dove potranno stare in gruppo assieme, mentre la sera, la famiglia potrà accompagnarli in passeggiata per far conoscere loro il paese che li ospita. Durante la permanenza verranno organizzate delle gite collettive: al parco acquatico Acquafollie, al Luna Park, a Prà delle Torri, dove verranno ospitati gratuitamente. A questo progetto partecipa in parte il Comune di Caorle, con un contributo economico. Per raccogliere fondi, necessari per il viaggio di andata e ritorno di questi bambini, si organizzano eventi come il concerto di musica sacra, tenuto gratuitamente da concertisti professionisti e non, che quest’anno si terrà il giorno 18 giugno 2010 presso la Chiesa di Santa Margherita.




SI FERMA LA PESCA DI CAORLE
Dal 1° giugno in vigore misure restrittive che azzerano la pesca a strascico. Pescatori in rivolta protestano a Venezia e in porto peschereccio

di Flavio Ineschi

La pesca di Caorle è ad un passo dalla fine.
Tutta la pesca, da quella piccola con reti da posta a quella più intensiva con reti da strascico, a ramponi, a turbosoffianti. E con essa è la fine del tanto osannato “Pesce di Caorle”: dei moscardini, dei calamaretti, dei zotoi, delle seppioline, dei sardoni, insomma di tutte le qualità ittiche che non si riusciranno più a catturare a fronte dell’obbligo di usare una coccia (la parte finale della rete da strascico, detta anche cogòl) con maglia minima di 40 mm imposta da Bruxelles. A ciò si aggiunge il divieto definitivo di pescare entro le 3 miglia.
Un disastro !
La norma era già stata decisa nel 2006, ma sempre prorogata... oggi siamo alla stretta finale. In pratica chi pesca a strascico, cioè il 70% della marineria di Caorle, non catturerà più niente, perché in Alto Adriatico il pesce è solo di piccola taglia. Una festa per le marinerie della Croazia, che invece non hanno queste restrizioni e continueranno a pescare come e più di prima.
A Caorle, invece, si comprerà solo pesce d’importazione, alla faccia del tanto decantato “pesce fresco pescato in giornata”.
E il discorso non interessa solo Caorle, anzi. Interessa tutte le marinerie del Veneto, da Chioggia a Pellestrina al Delta del Po, mentre il vicino Friuli è già corso ai ripari con una diversa gestione delle risorse e del carico di pesca.
Così 200 pescherecci da tutta la costa si sono presentati in Venezia per protestare i giorni dell’1 e 2 giugno, chiedendo che la Regione Veneto e il Governo italiano li tutelino in sede di Commissione europea. La protesta, unanimemente decisa ad oltranza, è poi continuata nei porti, e a Caorle le barche si sono assiepate nel porto peschereccio, issando striscioni di protesta contro chi non ha ancora fatto iol proprio dovere di tutelare un’economia che sta alla radice dell’identità veneta e caorlotta, ma anche di una economia turistica che non può rinunciare alla pesca.
La protesta è vibrante e destinata a crescere, con manifestazioni simboliche come lo stracciare le licenze e autorizzazioni di pesca, ma anche con il continuo suonare delle sirene dei pescherecci fermi in porto.
Il tutto in attesa che mercoledì 9 giugno il Governo, nella sede del Ministero delle politiche agricole, prenda una decisione nel merito.
Allo stato italiano i pescatori veneti chiedono che sia ulteriormente derogata per almeno 6 mesi la possibilità di continuare a pescare alle stesse precedenti condizioni, ma che nel frattempo si provveda urgentemente a predisporre un piano strategico per la gestione del pescato attraverso una riduzione dei quantitativi (per rispetto del mare ma anche per riportare a livelli ottimali le valutazioni di mercato del prodotto ittico) e trovando risorse finanziarie per sostenere i pescatori e le loro famiglie, pesantemente colpiti dal disastro economico.




CAORLE BASKET PROMOSSO IN B
I Gialloblu di Giovanni Teso superano Marghera anche in gara 2 e conquistano lo storico traguardo atteso 25 anni

Superando i Giants Marghera anche in gara 2, domenica 30 maggio, l'Euromobil Basket Caorle vince i play-off di C1 e conquista la tanto agognata Serie B Nazionale Dilettanti.
Un doppio confronto che, al di là del risultato, ha sancito la superiorità della squadra guidata da Giovanni Teso, peraltro rimaneggiata, in tutto il campionato, eccezion fatta per il Pordenone che aveva conquistato la B chiudendo in testa la regular season.
Festa grande per i tifosi giunti a sostenere l'Euromobil - tra cui il sindaco Marco Sarto, l'assessore Antonio Zanon, il sindaco di San Stino Luigino Moro (ex sindaco di Caorle) - ma soprattutto per il presidente Giovanni Tamai che da anni attendeva di raggiungere questo traguardo, e per tutta da dirigenza del BVO.
Venerdì 4 giugno in centro storico grande festa per tutta la città a partire dalle ore 20.30.




CAORLE - Un impianto fotovoltaico da 10,5 kw
Installato da Calor Center sulla sede di Via Traghete

Anche a Caorle si cominciano a vedere sui tetti della zona artigianale impianti fotovoltaici per la produzione di energia pulita. Un impianto da 10,5 kw/h è stato installato il mese scorso sulla sede di Calor Center, in Via Traghete. “L’investimento economico si aggira sui 50 mila euro - spiega Edi Savian - che ammortizzeremo in 10 anni risparmiando sul nostro fabbisogno e mettendo in rete l’energia prodotta in esubero. Eviteremo anche di consumare 2,9 ton. di petrolio e di scaricare nell’aria 6,3 ton. di CO2. Inoltre, questo impianto ci serve anche per dare concreto avvio al nostro nuovo servizio di installazioni fotovoltaiche”.




IN ATTESA DEL 5° TROFEO DI TRIATHLON DEL 5 GIUGNO
Ottimi risultati per i nostri atleti dell'Olimpicaorle, che ingaggia il neozelandese Scott Palmer

Maggio mese proficuo per il Triathlon Caorle, ottimi risultati cronometrici in Toscana, Piemonte e Trentino dove i colori di casa hanno ben figurato nei triathlon olimpici e 70.3 (mezzo Ironman) con Baccioli, Bellomo, Cialdella, Fabbro, Giacomazzo e Simonatto. Da segnalare in particolare il risultato di Brussolo (in foto) che nel Crono Triathlon del Lido di Venezia si è classificato primo di categoria mettendosi alle spalle ben 3 atleti stranieri di categoria Elite.
La notizia che fa scalpore è però un'altra, infatti la A.S.D. Olimpicaorle ha tesserato uno straniero, si tratta di Scott Palmer, maori neozelandese di 110 Kg, speriamo solo che non ingaggi qualche mischia in zona cambio. Il tesseramento di Palmer è solo l'ultimo di una serie di inserimenti che fanno pensare che il timone della squadra sia ben gestito dal presidente Minoia.
Intanto procede senza sosta l'impegno della Polisportiva per l'organizzazione del 5° Triathlon Olimpico di Caorle che si terrà sabato 5 giugno nel centro storico, nel prossimo numero pubblicheremo un resoconto della gara.




CAORLE - VELA: Partita la regata 200x2 e 200 in Equipaggio
Oltre 60 barche per tre giorni sulla rotta Caorle - Sansego e ritorno

E' partita regolarmente alle ore 11 di venerdì 21 maggio la regata 200x2 e 200 in Equipaggio, organizzata dal Circolo Nautico di Porto Santa Margherita.
66 imbarcazioni di diversa dimensione, dal Wor 60 piedi ai catamarani, hanno varcato la linea di partenza posta nello specchio di mare antistante Caorle, puntando al cancelletto di lancio situato in zona Falconera, per poi fare rotta verso Grado dove si trova la boa di disimpegno, da doppiare prima di dirigersi verso l'isola croata di Sansego. Qui è prevista la virata per il ritorno verso Caorle, dove le imbarcazioni più veloci giungeranno nella giornata di sabato. condizioni meteo permettendo. Infatti, già alla partnza il vento era quasi del tutto assente, obbligando gli equipaggi ad una estenuante andatura a non più di 4-5 nodi.
Domenica pomeriggio nella Darsena Marina4 si terranno le premiazioni dei vincitori per ogni classe di regata.




TORNA LA NOTTE BIANCA... DEL GUSTO
Sabato 15 maggio: musica, gastronomia e divertimento fino a notte fonda

E' sabato 15 maggio 2010 il giorno prestabilito per rivivere la Notte Bianca, sinonimo di estate e di inconsueto divertimento e festa fino al mattino.
I bar potranno aderire allo Spritz Hour inaugurale delle 17.30, i ristoranti e gli hotel sono invitati a proporre ai propri clienti un menù caratterizzato dalle tipiche specialità Venete, o meglio ancora Caorlotte, i negozi avranno la possibilità di posticipare l’orario di chiusura, oltre che di addobbare le proprie vetrine con il colore tradizionale della Notte Bianca del Gusto, cioè il... “Giallo”, ma soprattutto verrà data a tutti la possibilità di realizzare intrattenimenti artisti e musicali di vario genere, nei propri locali o nelle piazze principali del centro storico e non solo, potendo godere di particolari permessi sugli orari: musica fino alle 2.00, apertura dei locali fino alle 4.00.
Quest’anno la Notte Bianca allarga i suoi orizzonti, rendendo più partecipi all’iniziativa anche i locali dei viali principali, quali via Roma, viale Dal Moro e viale Santa Margherita.
Già presenti nel palinsesto dell’organizzazione, il moto-raduno Harley Davidson accompagnato da vari concerti tra cui quello dei Califfo De Lux nella spiaggia di levante, il concerto organizzato dal nuovo Vasco Fan Club ZPF con la Diamond-Band (tributo a Vasco Rossi) in piazza Matteotti e una serata danzante in Piazza Veneto organizzata dal Comitato Festeggiamenti e AZ Video.
Ovviamente, che Notte Bianca del “Gusto” sarebbe senza il tradizionale circuito enogastronomico che vede protagonista il nostro pesce di Caorle e l’ottimo vino delle zone limitrofe?...
Presupposti che garantiranno il successo anche per questa edizione 2010.




PESCATORI DI CAORLE SULL'ORLO DEL BARATRO
Dal 1° Giugno stop alla pesca entro le 3 miglia e strascico solo con maglia larga da 40mm

di Flavio Ineschi

Il prossimo 1° Giugno potrebbe essere il giorno che segna la fine della pesca per le marinerie dell’alto Adriatico.
O almeno per la componente più significativa, ovvero quella che attua la pesca a strascico.
Scade infatti il 31 maggio la deroga (l’Italia è il paese delle deroghe e dei condoni...) alle direttive imposte dalla Comunità europea (le solite direttive comunitarie che vincolano un intero continente a regole che per alcune situazioni sono senza dubbio necessarie, ma per altre situazioni risultano del tutto assurde e perverse) le quali impongono il divieto di pesca entro le 3 miglia dalla costa e la maglia larga per la coccia della rete da strascico: 40mm di lato per la maglia quadrata o 50mm se romboidale.
Il doppio rispetto agli attuali 26mm.
Anche la volantina semipelagica da 24mm per la pesca del pesce azzurro diventerebbe fuori norma.
Per Caorle, dove il 70% della marineria pesca a strascico, ciò significa che non si pescheranno più moscardini e calamaretti, seppioline e avannotti e tutto il pesce di taglia piccola.
Esemplificando, sarebbe come se la UE avesse stabilito che dal 1 giugno 2010 gli alberghi dovrebbero essere solo a 4 o 5 stelle o con camere di almeno 30 mq.
Dunque un disastro!
Un disastro annunciato, visto che le norme sono state deliberate parecchi anni fa, ma sempre derogate (e si spera ancora in un ulteriore rinvio e/o revisione).
Un disastro per i pescatori, già oggi fortemente penalizzati dalla scarsità di prodotto.
Si dirà che impedire di prelevare il pesce di taglia piccola serve a ripopolare il mare, ma questa è una pia illusione. Prima di tutto perché le norme comunitarie non riguardano la Croazia né chi pesca in acque internazionali (oltre le 12 miglia) con barche grosse come navi per anche un mese intero senza sosta. Poi perché l’Alto Adriatico è considerato un mare “nursery”, dove le varie specie di pesce e crostacei depositano le uova ma poi quando crescono di taglia si spostano in acque più profonde, scendendo verso il Mediterraneo. Quindi chi pesca con maglia troppo larga rischia di calare per tutto il giorno senza catturare altro che “saàta” (alghe).
Ma soprattutto, il problema più grosso è che la pesca è un’economia fragile e precaria, in crisi da molti anni e già le flotte si assottigliano a causa di dismissioni e finanziamenti per il disarmo totale della barca (che viene segata in due!...). Già lo strumento del fermo pesca biologico si è rivelato un fallimento, e si è visto che i contributi ai pescatori arrivano generalmente con uno o anche due anni di ritardo.
Quindi i pescatori chiederebbero di essere tutelati con una sorta di cassa integrazione, almeno per un paio d’anni... e finanziamenti per “rottamare” le reti vecchie e comprare nuove attrezzature. Insomma, indennizzi per il mancato guadagno. O almeno di passare a queste misure progressivamente, per scaglioni, come ha fatto la Spagna.
Ma la realtà è talmente incerta che lascia tutti nella preoccupazione più profonda. «Se non si può mettersi in regola, di fatto diventiamo tutti fuorilegge... per protesta restituiamo tutti le licenze...» ha detto qualcuno, anche richiamando il fatto che la normativa prevede per chi non si adegua una penalizzazione “a punti” sulla licenza che andrebbe a pregiudicare l’attività stessa delle aziende pescherecce.
Insomma una situazione di assoluta precarietà che fa prevedere un nuovo periodo buio per la pesca a Caorle e in tutto l’alto Adriatico, con la consapevolezza di non avere più alcuna tutela politica, né residua fiducia nelle confederazioni di rappresentanza della categoria.
Lo si è percepito benissimo venerdì 16 aprile, quando nella sala dell’ex biblioteca di Caorle si sono incontrato una cinquantina di pescatori di Caorle e alcuni colleghi in rappresentanza delle marinerie di Chioggia e Marano Lagunare, per ribadire la necessità di fare forza unitaria e dare vita ad una manifestazione di protesta che si è tenuta il 23 aprile a Roma, davanti il Ministero delle Politiche Agricole, retto fino a due settimane fa dal neo Governatore del Veneto Luca Zaia ed ora affidato a Giancarlo Galan.




LA FESTA DEL MINIBASKET
Grande successo per la kermesse del 25 Aprile con 500 ragazzi

E’s tata un grande successo di bambini e pubblico la 2^ edizione della Festa Interprovinciale del Minibasket categoria Scoiattoli e Libellule (nati nel 2001 e 2002) organizzata dal Basket Veneto Orientale in collaborazione con il Comitato Regionale FIP Veneto e EDSport al Palaexpomar di Caorle.
Nella giornata del 25 Aprile oltre 500 i bambini provenienti da 50 società e centri minibasket delle province di Treviso, Padova, Venezia e Pordenone si sono sfidati in un clima di gioco e divertimento presso la grande struttura espositiva da 10000 mq della cittadina balneare in cui sono stati allestiti ben 10 campi da gioco.
Numeroso anche il pubblico a bordo campo (circa 1000 persone) che ha assistito alle minipartite che si sono disputate durante tutto l’arco della giornata al Palaexpomar. Al termine della festa premi per tutti e tanti applausi per le squadre partecipanti che hanno fatto da cornice ad una splendida giornata di sport e divertimento.




«GUARDIAMO AL FUTURO»
Giorgia Andreuzza, Assessore al turismo della Provincia di Venezia, in visita alla Scuola Alberghiera Giovanni XXIII di Caorle

N ella sua veste di Assessore al turismo della Provincia di Venezia, l’arch. Giorgia Andreuzza ha visitato la Scuola Alberghiera “Giovanni XXIII”, presenziando anche all’assegnazione di attestati da parte degli organizzatori del Carnevale di Ceggia ai giovani studenti che lo scorso febbraio, guidati dai loro docenti, hanno allestito un apprezzatissimo buffet a Villa Loredan-Franchin.
Abbiamo approfittato per scambiare con la giovane Assessore alcune riflessioni in un quadro di prospettiva futura, rilevando l’importanza di un settore, quello del turismo, strategico per tutta la Provincia.
“Basti solo ricordare - ha sottolineato Giorgia Andreuzza - che la nostra provincia è la prima in Italia per il settore del turismo. 66 milioni di presenze turistiche conta il Veneto, e di queste 33 milioni le fa la sola provincia di Venezia, dove le spiagge fanno la parte del leone, per cui la responsabilità è molto grande.
Turismo non vuol dire solo viaggi e soggiorni, ma vuol dire economia per il nostro territorio; va quindi visto nella potenzialità di tutto un territorio e noi vogliamo cominciare ad avere una vision globale di quello che è il prodotto provinciale da poter vendere.
In questi due anni la crisi internazionale ha toccato anche il nostro settore, però i numeri dimostrano che c’è stata una sostanziale tenuta, addirittura con un incremento delle presenze da Paesi tradizionali nostri amici e vicini, come l’Austria e la Germania. Questo vuol dire che nonostante sia diminuita la capacità di spesa, il turista continua ancora a scegliere la nostra località come luogo di vacanza, e questo ci fa riflettere per il futuro. Vuol dire che dobbiamo puntare ad essere competitivi perché ovviamente il turista di oggi si muove e lo fa con strumenti molto rapidi anche per la ricerca della propria vacanza, usa la tecnologia ed internet; per cui la nostra offerta da portare sui mercati internazionali deve puntare prevalentemente alla qualità. Qualità che è data da fattori naturali, che sono la nostra storia e le eccellenze naturali che abbiamo, quali le nostre spiagge, così omogenee ma anche diversificate per il tipo di proposta, con l’arte e la storia, l’ambiente e il glamour, senza dimenticare, l’entroterra, la Riviera del Brenta e i borghi storici”. - F.I.




UNA STAGIONE DI PREMI ALLA CULTURA, ARTE E TURISMO
Una Città che diventa sempre più famosa e riconosce le eccellenze economiche e culturali

Una significativa serie di attestazioni al merito si è svolta nei mesi scorsi.
Premio Città di Caorle all’albergatore pioniere del turismo; Premio Mazzarotto allo sviluppo del turismo; Premio CaorleMare a personalità ed artisti che rendono grande il Veneto nella cultura, nello sport, nell'arte, nel suo naturale abbinamento all’enogastronomia.
E poi altri onori ai turisti famosi (Pietro Piller Cottrer da parte dell’Hotel Sara). Mettiamoci anche i prestigiosi riconoscimenti a livello europeo conseguiti dal Centro Vacanze Pra’ delle Torri (Superplatz dell’Adac dalla Germania, Alan Rogers dall’Olanda). Insomma, una messe di riconoscimenti che presentano la nostra città su un prestigioso piedistallo. Una cosa inusitata fino a qualche decennio fa.
Ma adesso sembra quasi che Caorle voglia celebrarsi, valorizzando le proprie eccellenze, e al contempo dimostrare il proprio orgoglio di città turistica di primo livello che guarda al contesto nazionale ed internazionale per dare merito a chi si impegna nella cultura, nell’arte, nello sport. E chi riceve questo riconoscimento, se ne fa fregio proprio in quanto proveniente da Caorle, città che nell’ultimo decennio si è conquistata un ruolo da prima protagonista nel contesto veneto e internazionale.
Anche questa è una nuova responsabilità di cui non possiamo che andarne fieri.




IL CARNEVALE A CAORLE CON I CARRI MASCHERATI
Il programma delle inziative dell'Associazione Bakà

Eccovi il programma della manifestazione CAORLE IN MASCHERA 2010 che
si svolgerà dal11 al 21 febbraio, organizzata dall'associazione BAKA' con la
collaborazione del Comune di Caorle, di moltissimi commercianti ed imprese
della zona.

Giovedì 11: Ore 21:00 Gruppo teatrale Caorlotto in " Missione dal Paradiso"
ingresso €6,00 (prevendite 3472245112)

Venerdì 12: Ore 21:30 concerto live con il gruppo "VASCO REAL TRIBUTE"
ingresso libero (festa in maschera)

Sabato 13: Ore 20:30 festa dalla birra con il gruppo "QUELLA SPORCA MEZZA
DOZZINA" e alle ore 23:00 il concerto dei " CALIFFO DELUX" (festa in
maschera)
ingresso libero

Domenica14: Ore 14:30 "CARNEVALE DEI BAMBINI" e alle ore 20:00 spettacolo di
danza classica. L'associazione Giada presenterà "Alice nel paese della
meraviglie".... A seguire LIVE MUSIC con gli "THUMBS UP"... ingresso libero

Martedì 16: ore 14:30 LA SFILATA DEI CARRI MASCHERATI
Martedì 16: ore 21:00 "CARNAVAL LATINO" spettacoli con il club "MILLE LUCI"
e
"SALSA LUIS" musiche con il DJ "EDDY MARTIN" e a seguire il concerto del
gruppo" COCO LATINO BAND" ingresso libero, (festa in maschera)

Venerdì 19: Ore 21:00 si fa cabaret direttamente da "COLORADO" il comico
"Paolo Casiraghi con SUOR NAUSICAA" e altri personaggi, ingresso €16:00
(prevendite 3280304846)

Sabato 20: ore 21:30 concerto con i "TOYS - PLANET QUEEN" i più grandi
successi dei Queen.. ingresso libero

Domenica 21: ore 21:30 live music con il mitico "IGOR AMADIO" a seguire
estrazione della lotteria! ingresso libero.

LA CUCINA E' APERTA A PIENO REGIME TUTTE LE SERE (escluso giovedi' 11 e
venerdi 19) E.... ANCHE LA DOMENICA A MEZZOGIORNO!!!!!




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